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	<title>TheWineBlog.net &#187; blend</title>
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	<description>An international group blog about wine, with Martin Field, Mike Tommasi and friends</description>
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		<title>La dura vita del tagliatore di blend</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Risso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche del Vino @it]]></category>
		<category><![CDATA[Vino @it]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccomi qui con le tre bottiglie di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot by My Feudo per realizzare il taglio da portare in degustazione al prossimo Vinitaly. Non è banale. Si potrebbe partire a carrarmato e quindi realizzare e assaggiare tutte le miscele possibili, ma non è una cosa intelligente. Sapete quante miscele diverse si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1057" src="http://www.thewineblog.net/wp-content/uploads/grafico-300x225.jpg" alt="grafico" width="300" height="225" /></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Eccomi qui con le tre bottiglie di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot by <a href="http://www.myfeudo.it/"><strong>My Feudo</strong></a> per realizzare il taglio da portare in degustazione al prossimo <a href="http://www.vinitaly.com/index.asp">Vinitaly</a>. Non è banale. Si potrebbe partire a carrarmato e quindi realizzare e assaggiare tutte le miscele possibili, ma non è una cosa intelligente.<span id="more-1056"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Sapete quante miscele diverse si possono fare avendo tre vini a disposizione? Tante! Sarebbero infinite se non si ponesse un limite alla quantizzazione delle percentuali relative, ovvero se si dovesse variare l&#8217;apporto di un vino anche infinitesimamente. Anche ammettendo però una ragionevole base del 5% come contributo minimo ammissibile e procedendo per multipli, le possibili combinazioni sono tante.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Proviamo così per sfizio a calcolarle. Se le percentuali dei singoli vini sono X, Y e Z, allora vale la condizione X+Y+Z=100, che è anche l&#8217;equazione di un piano. Con la logica restrizione che X, Y e Z siano numeri positivi il piano si restringe a un triangolo. Se tratta di un blend dove tutti i vini devono essere presenti, allora X, Y e Z non possono essere minori di 5 o maggiori di 90, in quanto ogni vino può variare a multipli di 5% da un minimo del 5% a un massimo di 90%. I valori da 5 a 90 a multipli di 5 sono 18, e le combinazioni possibili sono la somma dei numeri da 1 a 18, ovvero <strong><span style="color: #000080"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline"><a href="http://www.batmath.it/storia/gauss_1_100/gauss_1_100.htm">18*19/2=171</a></span></span></span>. </strong>Decisamente tante. Se la quantizzazione fosse su base del 10%, con lo stesso criterio avremmo solo 36 possibilità. Sempre tante. Usando i 100 cc come base per un assaggio, occorrono 3,6 litri di vino e le tre bottiglie da 750 cc non basterebbero.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Siccome non si può passare le giornate ubriacandosi alla ricerca del blend ideale, penso che farò così. Innanzitutto assaggerò i singoli vini, e deciderò in base al mio gusto quale sia quello che mi sembra più adatto a fare da “spina dorsale”, e poi cercherò di correggere eventuali asperità o mollezze con gli altri due. Il problema è che quando c&#8217;è di mezzo Bacco, i buoni propositi sono destinati a soccombere e la razionalità deve lasciare il posto alla fantasia!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Luk</p>
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		<title>Our Feudo</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 12:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Risso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino @it]]></category>
		<category><![CDATA[blend]]></category>
		<category><![CDATA[cabernet sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
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		<description><![CDATA[Sarà che sono un facilone capace di entusiasmarsi per poco, ma quando mi è stato proposto di partecipare all&#8217;iniziativa  My Feudo promossa nientepopodimeno che da Zonin, ho detto subito di si in quanto mi pareva una bella idea. Rammento brevemente di cosa si tratta, anche se tutto è spiegato sul sito/blog di My Feudo. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1049" src="http://www.thewineblog.net/wp-content/uploads/feudo-300x199.jpg" alt="feudo" width="300" height="199" /></p>
<p>Sarà che sono un facilone capace di entusiasmarsi per poco, ma quando mi è stato proposto di partecipare all&#8217;iniziativa  <a href="http://www.myfeudo.it/"><strong>My Feudo</strong></a> promossa nientepopodimeno che da <a href="http://www.zonin.it/">Zonin</a>, ho detto subito di si in quanto mi pareva una bella idea.</p>
<p><span id="more-1048"></span>Rammento brevemente di cosa si tratta, anche se tutto è spiegato sul sito/<a href="http://www.myfeudo.it/il-progetto/">blog</a> di My Feudo.</p>
<p>La tenuta <a href="http://www.feudobutera.it/home.aspx">Feudo Principi di Butera</a> fa parte del portafoglio di aziende agricole produttrici di vino controllate da Zonin.  La tenuta si trova tra Caltanisetta e Gela, in zona altamente vocata per il Nero d&#8217;Avola,  ma per comprensibili esigenze di mercato sono state impiantate anche alcune vigne a Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. In occasione  del lancio del nuovo prodotto ottenuto dal taglio dei vini ottenuti dagli omonimi vitigni, probabilmente già in bottiglia ed etichettato, è stata offerta a 12 esponenti della comunicazione del vino in rete (quindi giornalisti ma anche blogger e appassionati come il sottoscritto) di creare il proprio blend giocando con le basi in purezza spedite loro da Zonin.  Ovviamente l&#8217;impegno conseguente è la discussione in rete e in particolare sul blog di My Feudo delle proprie impressioni, idee, considerazioni mano a mano che l&#8217;iniziativa si dipana.  Alla fine della fiera i tagli proposti dai magnifici 12 saranno imbottigliati e assaggiati alla cieca insieme ad altri degustatori, tra cui l&#8217;enologo ufficiale di Butera <a href="http://www.myfeudo.it/author/franco-giacosa/">Franco Giacosa </a>e il boss, cioè <a href="http://www.myfeudo.it/author/francesco-zonin/">Francesco zonin</a>, al prossimo <a href="http://www.vinitaly.com/index.asp">Vinitaly</a>.</p>
<p>Non è una cosa fantascientifica, ma a me sembra simpatica. Non credo che i miei/nostri suggerimenti potranno ribaltare quello che i professionisti impegnati in cantina hanno già bene in mente, ma non si sa mai, chi non è stupido ascolta sempre.</p>
<p>Mi ha quindi un po&#8217; stupito<a href="http://www.intravino.com/primo-piano/my-feudo-di-zonin-e-il-primo-vino-open-source-o-la-prima-idiozia-del-decennio/#comments"> questa</a> polemica un po&#8217; capziosa e un po&#8217; dietrologica che parla di  &#8220;<strong><span style="font-weight: normal">&#8230; puzza di marketing guasto&#8230; sensazione di una sorta di scaricabarile in versione 2.0&#8230;.  <em>captatio benevolentiae</em> di giornalisti e blogger studiata a tavolino.&#8221;</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal">E&#8217; chiaro che quando iniziative simili sono prese da aziende più piccole, con una forte personalizzazione dei titolari, come ha fatto in passato <a href="http://poggioargentiera.com/">Poggioargentiera</a>, il feeling umano è diverso rispetto a quando a muoversi è una azienda grossa e ramificata come Zonin, ma lo scopo è e resta sempre &#8220;anche&#8221; commerciale.  Ci sta il feeling, il piacere di discutere, la disposizione ad accogliere suggerimenti intelligenti (e non ho motivo di credere che dietro a My Feudo non ci sia anche questo)  ma,  soprattutto in periodi di crisi profonda come questo,  benvenga anche il marketing, se serve a vendere e a mantenere in piedi le aziende invece di chiuderle. </span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal">Quindi <a href="http://www.myfeudo.it/author/luca-risso/">come vedete</a> io ci sarò, per divertirmi possibilmente, o  per dire in ogni caso quello che penso.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal">Luk<br />
</span></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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