Balla con i lieviti
Pubblicato da Luca Risso il 21/09/2006 in Vino
Ho letto recentemente questo bel libretto dal titolo “Microbiologia e biotecnologia dei vini” di Carlo Zambonelli ed edito da Edagricole.
E’ veramente un bel libro, paradossalmente avvincente, dato che parliamo non di un romanzo, ma di un trattato con forti basi scientifiche, seppur rivolto alla divulgazione.
Chips nel mirino
Pubblicato da Luca Risso il 10/09/2006 in Tecniche del Vino
Dato che dalla loro liberalizzazione in Italia nessuno ha ancora osato dichiararne l’uso , vediamo un esempio al di fuori del nostro paese di informazione confusa e tale da lasciar supporre (anche nel caso non fosse vero) l’impiego dell’odiato legnetto.
Diario di un vignaiolo: conclusioni
Pubblicato da Luca Risso il 02/09/2006 in Tecniche del VinoNon credo che la vendemmia 2006 sarà ricordata piacevolmente in Liguria.
Agosto ha regalato grandine, vento e dieci giorni di pioggia continua (dal 10 al 20 più o meno), in un periodo critico per la maturazione delle uve tipiche della zona. In particolare penso che la situazione sia stata tragica per quei vitigni e quelle zone in cui al momento delle intemperie gli acini cominciavano ad essere teneri e fragili. I vitigni più tardivi o quelle zone in cui la maturazione era più indietro dovrebbero aver sofferto meno.
Tutti d’accordo!
Pubblicato da Luca Risso il 01/09/2006 in VinoDialogo quasi vero, diciamo una sintesi di tutti quelli realmente fatti attorno alla tavola imbandita.
Personaggi: io (1), moglie (2) e suocera (3)
E’ tempo di quiz!!
Pubblicato da Luca Risso il 17/08/2006 in VinoAgosto, tempo di quiz. Dopo quello proposto da Vino al Vino e da me vinto, ne lancio uno anche io, di tipo degustatorio. Penso che ogni vero esperto non dovrebbe esimersi dal tentare una soluzione!!
La risposta la settimana prossima.
Al vincitore la bottiglia di uno dei Barolo Boys che mi deve Ziliani!
Foresti – Rossese di Dolceacqua Vigneto Luvaira 2001
Pubblicato da Bacca il 16/08/2006 in Degustazioni di vinoHo bevuto questa bottiglia che dormicchiava in cantina da ormai un paio di anni. Non avendo letto l’etichetta ma unicamente il nome “Vigneto Luvaira” l’avevo inizialmente presa con l’idea che fosse un Pigato (cantina un po’ buia…)… poi guardando meglio ho visto la sua vera veste!
Diario di un vignaiolo: la cura
Pubblicato da Luca Risso il 07/08/2006 in Tecniche del VinoAlla fine dopo la somministrazione di ferro chelato le piante si sono riprese abbastanza bene. Nuove e verdeggianti foglioline sono spuntate sui tralci cimati. Nonostante la clorosi il baco è in piena invaiatura mentre il merlot è ancora un po’ indietro.
Domandina da un milione di euro (meno scema di quanto possa sembrare)
Pubblicato da Luca Risso il 28/07/2006 in VinoPrendiamo un Blog a caso: vinoalvino, di Franco Ziliani.
Tantissimi e colti (non potrebbe essere diversamente) i post, ovviamente di argomento enoico. Buona la media dei commenti: almeno un paio per post.
Poi salta fuori l’OT viscerale ed anche un po’ superficiale sulla vicenda calciopoli. Numero di commenti 28!!!.
Come lo spiegate?
Luk
Diario di un vignaiolo: la diagnosi
Pubblicato da Luca Risso il 24/07/2006 in Tecniche del Vino
Ebbene, pare che il mistero sia stato svelato. Niente flavescenza, niente legno nero e/o altri giallumi e/o virosi. L’ingiallimento che ha colpito il mio filare pare banalmente essere dovuto ad una comune carenza minerale (ferro), denominata clorosi. L’ingiallimento ha colpito soprattutto le giovani piante di baco, che essendo un ibrido possiede il 50% di geni di vitis riparia, notoriamente sensibile al fenomeno. In più è a piede franco…
E’ stato interessante verificare che le piante più vecchie e con radici presumibilmente più profonde non sono interessate dalla clorosi, mentre il merlot, innestato su piedi selezionati, lo è solo moderatamente.
Il fenomeno è esploso con l’ondata di caldo dell’ultima settimana. Mi piacerebbe sapere se c’è un nesso reale tra l’andamento siccitoso e la clorosi, in modo da poter intervenire preventivamente.
Luk


