Diario di un vignaiolo: la diagnosi

Pubblicato da Luca Risso il 24/07/2006 in Tecniche del Vino

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Ebbene, pare che il mistero sia stato svelato. Niente flavescenza, niente legno nero e/o altri giallumi e/o virosi. L’ingiallimento che ha colpito il mio filare pare banalmente essere dovuto ad una comune carenza minerale (ferro), denominata clorosi. L’ingiallimento ha colpito soprattutto le giovani piante di baco, che essendo un ibrido possiede il 50% di geni di vitis riparia, notoriamente sensibile al fenomeno. In più è a piede franco…
E’ stato interessante verificare che le piante più vecchie e con radici presumibilmente più profonde non sono interessate dalla clorosi, mentre il merlot, innestato su piedi selezionati, lo è solo moderatamente.
Il fenomeno è esploso con l’ondata di caldo dell’ultima settimana. Mi piacerebbe sapere se c’è un nesso reale tra l’andamento siccitoso e la clorosi, in modo da poter intervenire preventivamente.

Luk

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